Donne nella scienza: Rosalind Franklin


Rosalind Franklin (25 luglio 1920- 16 aprile 1958, Londra), fu una Chimica, biochimica e cristallografa britannica.









Nasce in un’influente famiglia di banchieri e politici di origine ebraica. Si iscrive al Newnham College di Cambridge, contro il volere del padre e consegue il Dottorato in chimica-fisica nel 1945. Dopo due anni trova un posto da ricercatrice nel Laboratoire Central Services Chimique de l’Etat a Parigi, dove si specializza nella diffrazione a raggi X, tecnica sfruttata per determinare la struttura molecolare e atomica di un cristallo.

Successivamente torna a Londra per studiare la struttura del DNA presso il King’s College; sarà colei che riuscirà a identificare la tipica forma B (la più frequentemente riscontrabile in condizioni standard nelle cellule) del DNA, nonché la sua densità, il contenuto in acqua e la posizione degli zuccheri nella molecola, descrivendo la peculiare struttura a doppia elica. Ottenne ai tempi immagini bellissime, tra cui la famosa “Photograph 51”. Ma nel gennaio del 1953 altri ricercatori, gli altrettanto famosi Watson e Crick, entrano in possesso, grazie a un ex collega della Franklin, Wilkins, di una copia delle foto, insieme al rapporto sulla struttura del DNA che la Franklin aveva redatto per il British Medical Council.

Da ciò, i due ricavano i dati per la convalida del modello a doppia elica che pubblicano a loro nome il 25 aprile 1953 su Nature, senza mai nominare o ringraziare la scienziata Franklin, arrivando così al Premio Nobel per la Medicina nel 1962. Dopo tali avvenimenti, la Franklin torna a Londra, al Birkbeck College, abbandonando gli studi sul DNA e iniziando a studiare l’RNA e la struttura dei virus. Qui lavora serenamente per cinque anni, pubblicando 17 lavori nelle più importanti riviste scientifiche. Il 16 aprile del 1958, alla giovane età di 38 anni, morirà per un tumore alle ovaie. Ieri era l’anniversario della sua nascita ed oggi vogliamo dedicare a Rosalind Franklin la nostra rubrica “Donne nella scienza”: un’icona senza eguali che fu in grado di svelare uno dei segreti della vita senza ottenere mai reali riconoscimenti, e che mise le sue conoscenze e competenze al servizio dell'umanità.