Donne nella scienza: Gladys West





Gladys West (27 ottobre 1930, Sutherland)


Gladys West è una matematica statunitense conosciuta per aver contribuito allo sviluppo del sistema Global Positioning System (GPS).



Nasce e cresce nella Virginia rurale e da bambina nel tempo libero aiuta la famiglia in un’azienda agricola. Nonostante il futuro di molte donne nere in quell’epoca fosse destinato ad essere legato alle piantagioni, il grande talento di Gladys West le permise di scombinare le carte: alla fine del liceo riceve infatti una borsa di studio per il Virginia State College, una storica Università per persone nere, dove si laurea in Matematica nel 1952. Successivamente, dopo aver insegnato matematica in diverse scuole, nel 1955 ottiene un Master nello stesso campo e nella stessa Università.

Nel 1956 la svolta: viene assunta dall' U.S. Naval Proving Ground, un laboratorio militare con sede in Virginia. Presto le vengono assegnati importanti progetti: nel 1978 viene nominata responsabile di Seasat, un satellite costruito per monitorare diverse condizioni e caratteristiche oceanografiche. Proprio da questo progetto nasce GEOSAT, un satellite programmato per creare modelli computerizzati della superficie terrestre. Questi calcoli hanno permesso di determinare un modello per la forma esatta della Terra, chiamato geoide. È proprio questo progetto che ha messo le basi per lo sviluppo del sistema GPS.

La scienziata West ha dato un contribuito importante alla scienza ed è fondamentale sottolineare che questo non sia stato attribuito subito sia a causa della sua etnia che del suo sesso. Solo nel 2018, all'età di 88 anni, Gladys West è stata formalmente riconosciuta per il suo contributo allo sviluppo del GPS dall'Assemblea Generale della Virginia. Nello stesso anno è stata anche inserita nell'Air Force Space and Missile Pioneers Hall of Fame. Per tutte queste ragioni siamo orgogliose di inserire Gladys West nella nostra rubrica #DonneNellaScienza!